LA “VIA della LUCE”
del servo di Dio, Padre Giuseppe Battistella, FSMI,
vulgo Padre “Stella”
Persone e vita umana: una storia “sacra”!’
La vita di una persona è una storia ”originale” di salvezza, e il soggetto stesso è una”incarnazione” irrepetibile del divino amore salvifico.
In questa storia il divino e l’umano si intrecciano, l’uno con l’altro, come due corde attorcigliate a seconda della volontà e disponibilità o meno del singolo essere umano.
Da parte di Dio, il suo volere e i suoi doni, la sua azione e i suoi servizi, la sua benevolenza e la sua disposizione verso l’uomo non mancano e non vengono mai meno nonostante tutte le possibili resistenze e opposizioni, i rifiuti e le fughe, ecc.
Per questo, anche la vita e la storia dell’uomo e del mondo, secondo l’idea dell’estensore del presente sussidio orazionale, non sembrerebbero dover essere escluse e avulse dal pregare essendo “storia sacra” da riconoscere e “celebrare” con benedizione e azione di grazie verso Dio!, il “Dio, nelle cui mani è la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie”.(Dn 5,23)
Tale presa di coscienza sembrerebbe non doversi fermare al pensiero, ma arrivare ad esprimersi anche in un dialogo di relazione con Chi è “Il Signore, il Dio della vita di ogni essere vivente” (Nm 27,16)
Il che, paradossalmente, si potrebbe dire che, equivale ad una liturgia “eucaristica” <secolare>!.
Il pregare biblico
Dando uno sguardo al pregare ispirato del popolo di Dio e degli oranti anche singoli oltre che comunitari, si vede che esso è un pregare concreto che viene…
- dalla persona e vita in se stessa, per come è, si svolge e si sente,
- dalla fatica del vivere e del convivere, del lavorare e del servire,
- dalla sofferenza di ogni genere,
- dal bisogno e dalla mancanza del necessario,
- dal male e dagli errori propri e altrui,
- dalle guerre e dalle ingiustizie,
- dalle prepotenze e dalle violenze,
- da….e da…
il pregare salmico
Il pregare, espresso nei salmi, e fatto proprio da Cristo e dalla Chiesa, è stato ed è un pregare, si direbbe, <terra terra>, in quanto il salmista guarda e legge le vicende e la storia del popolo di Dio con occhio sapienziale: vi vede Dio all’opera.
Il pregare di Maria SS.
Maria SS., nel suo esuberante cantico, non fa altro che esaltare Dio per le grandi cose che ha fatto e fa in lei e negli uomini all’interno delle vicende e dei comportamenti non sempre ideali e positivi di essi;
Il pregare di Gesù
Gesù, nel suo pregare, pensa a chi chiamare a stare con Lui e a condividere e prolungare la sua missione come discepolo e operaio per il regno dei cieli; benedice il Padre prima di fare dei prodigi per sfamare tanta gente, per la presenza dei bambini, per le cose che Egli rivela di Sé; benedice e confida nel Padre quando si trova stretto nelle mani degli uomini che lo vogliono fare fuori, ecc.
Il Pregare esistenziale
La suddetta constatazione ha portato l’estensore a ripassare” il profilo biografico” del Padre Stella enucleandone solo un campionario di 25 “fatti” vitali per farne motivo e contenuto, sostanza e materia di dialogo col Signore della vita, della storia in ordine alla promozione umana integrale dell’uomo.
Verbi “orazionali”
Il pregare, che l’estensore del presente testo, chiama <esistenziale>, <biografico>, <storico>, ruota attorno e si avvale di due verbi tipici:
- richiamare alla memoria e ri-conoscere, con senso di ammirazione, le grandi cose che Dio fa in un’anima e nell’umanità;
- benedire Dio e magnificarLo per il bene <di> e <in> ogni soggetto umano il quale, se è un bene per il singolo, non lo è meno, per rifrazione e influenza tacita, anche degli altri, se e quando è conosciuto e osservato nel suo interno.
Pregare dalla vita e dalla storia
La presente traccia orazionale, qualificata come “biografica” lo è nel senso che non racconta tanto dei fatti ed episodi edificanti della vita-storia del Padre Battistella, quanto presenta e sottopone all’attenzione alcuni aspetti e contenuti visibili e verificabili della sua personalità e ministerialità che lasciano trapelare la luce interiore che li determinava, li animava e li fecondava con efficacia..
Vicenda esistenziale del Battistella
L’esistenza del Padre Battistella, non per nulla chiamato Padre “Stella” (!), è ed è apparsa, da tutto l’insieme, come un fascio di luce superiore e diversa dalle altre, dal momento che egli ha vissuto come discepolo innamorato e fedele di Colui – Cristo Gesù – che ha potuto dire di Sé: “Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Gv 8,12), ed ha anche aggiunto, di conseguenza, “Voi siete la luce del mondo”(Mt 5,14). Per questo:”la vita è la luce degli uomini” (cf. Gv 1,4).
Ogni essere umano, essendo stato creato come immagine di Dio e secondo la sua somiglianza (cf Gen, 1, 26), in qualche maniera e a suo modo, è una proiezione di luce divina: egli la rifrange o meno nel corso della sua parabola esistenziale dal come vive e si muove, parla e opera.
Così è stato ed è avvenuto, in una maniera significativa, esemplare e incisiva <in> e <del> Padre Battistella.
La “via lucis” del Padre “Stella”
Nella fattispecie della presente preghiera rosariale biografica esistenziale è percorsa, per sommi capi, la via di quella luce che è racchiusa e sprizza fuori da fatti e situazioni, condizioni ed esperienze storico-esistenziali della vicenda umana e spirituale del Padre Stella.
La presente traccia-ipotesi di preghiera non abbraccia, per filo e per segno, tutta la trama della parabola esistenziale del Padre Battistella, bensì soltanto alcuni punti in riferimento alle quattro scansioni dei misteri del rosario tradizionale quali misteri della gioia,
della luce,
del dolore,
della gloria,
a cui sono stati aggiunti quelli (solo alcuni) della missione.
Si potrebbe dire che tali misteri – tutti, ognuno a suo modo – costituiscano la “Via Lucis” del Padre “Stella”, dal momento che ogni punto o fatto della sua vicenda vitale e operativa storica, preso in considerazione a modo di <mistero>, ha in sé e sprigiona, comunque, alla sua maniera, un po’ di luce illuminante della quale si può beneficare per chi ne prende consapevolezza, sotto la grazia del pregare.
Ad ogni mistero ci si rivolge
- al Padre della Luce (Gc 1,17)(1 Padre nostro…) che ha voluto rivelarsi come tale nella e attraverso la trama vitale del suo figlio Giuseppe o Bepi;
- a Maria, coronata di 12 stelle (cf. Ap 12,1) ( stella del mattino, (1 o più Ave Maria…) che ha amato, custodito e formato il suo figlio Bepi e da lui è stata amata da figlio fedele.
- a Dio Trino e Uno , Luce eterna per tutti(cf. Is 60,19),(1 Goria…) che sì è manifestato a noi per mezzo della parabola esistenziale del Padre.
Modalità orazionali
Fermo restando che tutto il materiale del sussidio è solo una mera ipotesi orazionale a discrezione degli eventuali utenti, e quindi modificabile e adattabile liberamente, l’estensore accenna ad alcuni suggerimenti:
** qualora la traccia fosse condivisa e usata per la preghiera, sarebbe utile leggere, oppure dirne liberamente il contenuto con linguaggio proprio, le parole che richiamano il senso delle cinque serie di misteri.
** le formule orazionali sono quelle tradizionali (Padre nostro…; Ave Maria…Gloria…) ma precedute da un riferimento all’esperienza-testimonianza del Padre “Stella”.
** chi prega, <non deve> necessariamente servirsi di tutto il materiale che si trova a disposizione, anche se questo è organizzato e presentato secondo una determinata maniera.
Ciò che conta non è tanto arrivare sino in fondo al sussidio, quanto è prendere e fermarsi a ciò che fa <incontrare> il Signore, a quello che mette in contatto, in relazione e in dialogo con Lui:
** la rivisitazione ritmica, posta globalmente di seguito in appendice, ma riferita alla sostanza delle cinque scansioni “biografiche” orazionali, potrebbe stare (ma non necessariamente) alla conclusione di ogni serie dei cinque misteri.
Preghiera dispositiva: (eventuale)
Spirito Santo,
riempici del tuo dono dell’ intelletto
perchè possiamo entrare dentro
alla vicenda esistenziale del Padre “Stella”
e coglierne la storia di salvezza e di santificazione
portata a compimento in lui da Te
in unità comunionale col Padre e col Figlio,
insieme alla mediazione materna di S. Maria Immacolata.
Amen.
MISTERI di GIOIA
Monizione delucidativa (eventuale):
I “misteri“ della gioia che passiamo in rassegna orazionale sono cinque chiamate fondamentali che costituiscono la struttura dell’esistenziale particolare e specifica del Padre.
- Consideriamo la Gioia della chiamata alla vita naturale:
La nascita umana di Giuseppe, ultimo di sette figli, avviene il 17 gennaio 1905 a Molina di Malo, a 20 km da Vicenza, per opera creatrice di Dio con la collaborazione dei coniugi, Giuseppe Battistella e Maddalena Saccardo: è gioia di tutta la famiglia e del paese stesso; ogni essere umano è un <potenziale> di luce perché è creato ad immagine di Dio secondo la sua somiglianza.
- Ringraziamo Dio, Padre che ha pensato, voluto e dato , a lode della sua grazia, per il bene del mondo e della Chiesa, un nuovo essere umano nella persona di Giuseppe o Bepi Battistella quale testimone visibile della sua esistenza presenza invisibile: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che la testimonianza luminosa e seducente del P. Stella, sia suscitatrice ed educatrice di santità di vita e di adesione alle varie e disparate vocazioni specifiche come a lui stavano a cuore: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha dimostrato sapienza e amore nell’<inventare> e creare un uomo come Giuseppe o Bepi Battistella.1 Gloria…
- Consideriamo la Gioia della chiamata alla fede cristiana:
Cinque giorni dopo la sua venuta al mondo, Bepi ri-nasce al fonte battesimale come figlio di Dio: sarà sempre contento e grato di essere stato fatto cristiano e inserito nella grande e universale famiglia di Dio, la Chiesa.
- Ringraziamo Dio Padre che ha voluto e ha dato a Giuseppe, mediante i suoi buoni e pii genitori di venire battezzato e fatto presto figlio di Dio, membro del Corpo totale e umanato di Cristo, la Chiesa, abitazione del Divino Spirito di Santità: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di ottenerci una appassionata cura e custodia della nostra vita Battesimale come la sollecitava il P. Stella: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che, col Battesimo, ha posto la sua dimora in Giuseppe Battistella e lo ha accolto in Sé per farlo pieno di grazia come Santa Maria Immacolata. 1 Gloria…
- Consideriamo la Gioia della chiamata al convito eucaristico:
Giuseppe, a 8 anni, partecipa, per la prima volta, in maniera piena e ideale, alla S. Messa con la prima Comunione Eucaristica che lo segna per tutta la vita e ne farà un “uomo-prete” eucaristico per il quale la S. Messa era il tutto e il meglio di ogni sua giornata e rendeva gioiosa e luminosa la sua vita.
- Ringraziamo Dio Padre che, mediante la indovinata scelta pastorale del Papa, ha fatto sì che Bepi, ancora bambino, potesse comunicarsi al Pane del Cielo: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che la fame del Pane Eucaristico, per una profonda comunione di vita con Gesù, che ha divorato il fanciullo il giovane Bepi, prenda più soggetti possibili anche in ordine alle vocazioni sacerdotali come ministri della SS. Eucaristia: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che tiene sempre pronto il suo Pane celeste per tutti coloro che lo conoscano e ne fanno già l’esperienza e anche per coloro a cui sarà fatto conoscere e offerto da mangiare come faceva con tanto zelo il P. Stella.. 1 Gloria…
- Consideriamo la Gioia della chiamata al sacerdozio:
Giuseppe a 19 anni avverte che la vocazione particolare e specifica al sacerdozio ha preso a scorrazzargli nelle vene e ne è contento anche se sente più di una voce che non è di questo avviso e vorrebbe dissuaderlo il giova
- Ringraziamo Dio Padre che non ha lasciato per la strada il giovane Bepi che era disposto a diventare un sacerdote secondo il Cuore di Cristo, ma gli ha fatto trovare la porta definitiva per essere ordinato prete: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che continui a sostenere i giovani che avvertono la chiamata al celibato per il Regno dei cieli da vivere nel sacerdozio presbiterale perchè non si lascino spaventare, intimidire e paralizzare dalle proprie fragilità e debolezze umane, ma confidino nella forza onnipotente di Colui che li chiama: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che sa bene chi e perché chiama e lo rende atto a rispondere e corrispondere nonostante qualche aspetto di difficoltà. 1 Gloria…
- Consideriamo la Gioia della chiamata e dell’ingresso alla vita religiosa:
Bepi è accolto tra i Figli di S. Maria Immacolata, ispirati dal Venerabile don Giuseppe Frassinetti e costituiti in Congregazione religiosa dal Padre Antonio Piccardo; vi trova un ambiente comprensivo e accogliente: fa salti di gioia, dopo tanto peregrinare da un posto all’altro, e prova tanta felicità, serenità e pace.
- Ringraziamo Dio Padre che ha voluto nella Chiesa per il mondo, il dono-carisma della vita religiosa consacrata nei tre tipici consigli evangelici a cui ha chiamato e consacrato il giovane Giuseppe Battistella: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che innamori della vita verginale e casta tanta giovani di ambedue i sessi affinchè si lascino affascinare da Cristo povero, casto, obbediente: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha voluto e fatto della vita religiosa consacrata un suo spazio umano dove porre e mantenere la propria dimora viva, vivente e operante in terra. 1 Gloria…
MISTERI di LUCE
Monizione delucidativa (eventuale):
I “misteri” della Luce che rivisitiamo in preghiera sono cinque fatti che configurano la fisionomia del Padre e costituiscono come delle batterie che hanno generato e alimentato la solare ed esemplare sua vita.
- Consideriamo la Luce della professione religiosa
Nel 1935, con l’offerta di tutto se stesso, anima e corpo, a Gesù Eucaristia, l’abbraccio gioioso con voto, dei tre consigli evangelici della povertà, castità e obbedienza, e l’assunzione della Regola dei Figli di S. Maria Immacolata, Bepi ne diventa membro religioso: ora egli è e sarà sempre più e meglio un Figlio di S. Maria Immacolata!
- Ringraziamo Dio Padre che ha consacrato a Sé il giovane Giuseppe Battistella, e, con la professione dei voti di povertà, castità e obbedienza, ne ha fatto un religioso convinto e contento, esemplare e seducente: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che susciti in tanti giovani la disponibilità umile ma altrettanto fiduciosa a riconoscersi e a voler essere e vivere da autentici figli suoi, santi e immacolati nella carità unicamente per la gloria di Dio e il bene delle anime: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha dato al padre Giuseppe di far cogliere il dono, il bene e la bellezza di appartenere totalmente e solo a Dio e di dedicarsi in prevalenza alle sue cose per la sua gloria e il bene integrale altrui. 1 Gloria…
- Consideriamo la Luce dell’ordinazione sacerdotale
Il 21 aprile 1941, Bepi è ordinato Sacerdote per sempre onde portare Gesù alle anime e le anime a Gesù, mantenendo il pensiero, il cuore, lo spirito stabiliti permanentemente nel Tabernacolo e ritenendosi fortunato ogni volta che avrebbe potuto esercitare un atto di carità sull’esempio di Maria, accorsa, in fretta, presso la parente Elisabetta, incinta del Precursore del Messia..
- Ringraziamo Dio Padre che ha messo in cuore a P. “Stella” la passione di diventar ed essere la S. Messa che celebrava: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che ci ottenga di lasciarci <abitare> dalla S. Messa, per la <crocifissione> delle nostre passioni non ordinate e non dominate a favore del diventare un’offerta gradita al Padre in Cristo, con Cristo e per Cristo, per la santificazione e salvezza propria e altrui: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che, se lo vogliamo e ci stiamo, ci pervade dello stesso Spirito di cui ha dotato con sovrabbondanza il Padre Giuseppe. 1 Gloria…
- Consideriamo la Luce della sua qualificata vita sacerdotale eucaristica, propria di sacerdote consapevole e convinto, contento e sorridente. Tutta la sua vita era impostata sull’amore di Dio e sulla S. Messa: qui si trova il segreto della sua forte spiritualità.
La sua “regola” era ed è stata quella di pensare, meditare, amare, vivere, santificare la Messa, tanto che per lui ogni mattina era sempre “Prima Messa”! anche se e quando era dolorante per l’artrosi e fiaccato dal diabete.
- Ringraziamo Dio Padre che ha fatto del giovane adulto Bepi uno stesso Gesù Sacerdote con i suoi stessi doni e poteri per servire più e meglio ai fratelli per i beni pieni, definitivi ed eterni: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di saper stimare, valorizzare e beneficiare del ministero presbiterale per la propria santificazione e salvezza finale: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, per la luce che è emanata e ancora emana dal Padre Giuseppe essendo egli una ripresentazione sacramentale di Cristo Sacerdote. 1 Gloria…
- Consideriamo la Luce del ministero ,pastorale-spirituale nelle varie comunità di servizio
Il campo dell’apostolato del Padre “Stella” si è dipanato a 360°: bambini e ragazzi, giovani e adulti, malati e anziani: egli si dedicava con competenza e passione ad essi, chiudendo la sua giornata magari sfinito ma contento e grato di avere potuto fare un po’ di bene, aprendole alla vita interiore e additando ad esse il centro della fede e della vita cristiana, la SS. Eucaristia.
- Ring” dato che egli gli aveva dichiarato di voler essere interamente suo, e gli ha impregnato il cuore sia della sollecitudine pastorale di Cristo, Buon Pastore, e sia dello spirito di fuoco missionario: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che mantenga nel cuore dei ministri di Dio il desiderio cocente e il dono, giorno dopo giorno di incontrare almeno un’anima da aprire alla salvezza col perdono dei peccati, almeno che si commetta un peccato di meno e ancora almeno un’anima in più che si decida per la santità.1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che non lascia mancare alla sua Chiesa sacerdoti veri e pieni di Gesù, fedeli e santi secondo la propria vocazione, sempre e dovunque preti e tutto preti. 1 Gloria…
- Consideriamo la Luce della devozione mariana
Il Padre “Stella”, come cristiano e come prete, riconosceva, con gioia, che Maria SS., da Gesù suo Figlio, morente in croce, gli era stata data come madre vera e lui ne era stato costituito figlio altrettanto vero. L’amava, con spiccata devozione e intimità filiale, chiamandola “Madonna Bianca” per la sua Immacolata Concezione; a lei affidava ogni giorno ogni pensiero, sentimento, desiderio, affetto, gesto… affinchè fosse bianco e degno di essere presentato a Gesù.
- Ringraziamo Dio Padre che ha fatto anche da “Madre” prima al bambino, quindi al giovane e poi all’uomo e prete Giuseppe Battistella e ne ha avuto sempre cura perché fosse il sogno-progetto nel quale e per il quale l’aveva concepito, creato e plasmato: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che ci guidi a crederla e ad amarla, a sentirla e a trattarla, sempre più e meglio, da vera mamma, come ha fatto il P. Giuseppe, e a lei affidiamo cuore e pensieri, del Cristo Salvatore: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che si è compiaciuto dell’amore filiale del P. Giuseppe a Maria, avendola scelta come madre immacolata di Cristo e di ogni uomo e donna. 1 Gloria…
MISTERI di MISSIONE
Monizione delucidativa (eventuale):
I “misteri” che passiamo in rassegna orazionale, rappresentano cinque aree dove si è particolarmente esplicata la carità pastorale del Padre da cui è venuta tanta luce in chi si è lasciato servire e aiutar lui.
- Missione del ministero del noviziato: dal suo sorriso aperto, dai suoi occhi chiari e limpidi traspariva una gioia profonda che faceva amare la vita religiosa; la sua semplicità e schiettezza gli dava la capacità di entusiasmarsi e di entusiasmare per le cose nobili e spirituali; la tendenza a scoprire e valorizzare i lati buoni degli altri lo facevano comprensivo e generoso per cui riusciva formatore credibile ed efficace più con l’esempio che con le belle e buone prediche.
- Ringraziamo Dio Padre per le ricche doti umane, presenti nel Padre ”Stella” che l’hanno reso comunicativo e formativo già in se stesso e ne hanno favorito il suo servizio: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di guidarci a vivere in modo da rendere simpatica ed attraente la vita evangelica: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, per il servizio del Padre che ha formato tanti giovani alla vita religiosa. 1 Gloria…
- Missione del ministero dell’aiuto pastorale nelle comunità e nelle parrocchie dove ha prestato il suo servizio di aiuto di collaborazione pastorale.
Ha potuto fare tanto bene e a tanti per non dire a tutti in quanto si è fatto voler bene per la sua povertà e generosità, dedizione a tutto spiano e senza sosta, semplicità e discrezione sincera, presenza attenta, sensibile e servizievole, pronto a tutto e capace di fare tanto e tutto , specie nell’attendere alle confessioni, con l’aria di fare nulla e solo il suo dovere.
- Ringraziamo Dio Padre che ha riempito il suo figlio, P. Giuseppe, di tanto amore pastorale oblativo che lo ha fatto essere e darsi tutto a tutti: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di guidarci e sostenerci nel farci e renderci utili agli altri senza tanti ragionamenti e calcoli: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, per la carità apostolica indefessa del Padre Giuseppe che l’ha praticata fino all’ultimo e all’esaurimento delle sue forze non più gestibili e dominabili da lui malato. 1 Gloria…
- Missione del ministero della riconciliazione: la sua presenza nel confessionale attraeva le persone da ogni parte; ma anche i sacerdoti ricorrevano abitualmente a lui tanto per la riconciliazione quanto per l’accompagnamento spirituale chiaro, deciso e sicuro, senza sconti e sempre secondo la misura alta della santità. Dava tutto se stesso per dare e far accogliere Gesù, e cercava di mettersi nei panni e sotto la pelle degli altri.
- Ringraziamo Dio Padre che ha reso instancabile il Padre Giuseppe nell’offrire e rendere possibile la misericordia purificatrice e riconciliatrice a innumerevoli persone: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di incoraggiarci a ricorrere più assiduamente al dono e al bene della riconciliazione: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha dato al Padre Giuseppe passione e forze per spargere a sguazzo la sua inesauribile misericordia. 1 Gloria…
- Missione del ministero della direzione spirituale: le anime che si rivolgevano a lui e soprattutto le persone che avevano qualche responsabilità le voleva e le incitava ad essere piene di gioia, senza complessi, convinte, e impegnate a vivere nella grazia e a tendere alla santità.
- Ringraziamo Dio Padre che ha dotato il suo figlio e servo di sovrabbondante Spirito per l’accompagnamento delle anime nella vita spirituale : 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di ravvivare e tenere viva in noi la coscienza che siamo pure noi corresponsabili della santificazione dei cristiani, e, in qualche modo, delle piccole e semplici ma autentiche guide nella vita buona e santa del Vangelo: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha scelto di avere in noi, esseri umani, dei collaboratori validi e dediti al pari del Padre Giuseppe, per la formazione di cristiani adulti, maturi e decisi alla santità. 1 Gloria…
- Missione del ministero della corrispondenza: Il Padre, a motivo dell’artrosi, non potendosi muovere come avrebbe voluto, andava alle anime con la penna: non si contano le lettere che scriveva e ha scritto di giorno e spesso di notte per tante ore. La corrispondenza epistolare era e fu il suo modo di fare apostolato e di essere sempre in missione permanente “ad gentes”, ossia sino ”ai confini della terra”, pur nel ristretto della sua cameretta e del suo letto, del suo tavolino e della sua sedia.
- Ringraziamo Dio Padre che ha dato al Padre Giuseppe l’ attitudine e la voglia di moltiplicare ed estendere la sua carità pastorale attraverso la penna per la corrispondenza senza posa: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di farci individuare e usare tutti gli strumenti e i canali adatti e utili per arrivare alle anime e servirle nella rispettiva crescita integrale: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha reso creativo e inventivo il Padre Giuseppe per fare un po’di bene oltre i confini del luogo dove lo poneva l’obbedienza. 1 Gloria…
MISTERI di DOLORE
Monizione delucidativa (eventuale):
I “ misteri” che prendiamo in considerazione sono cinque elementi che, come spine o chiodi, hanno colpito e lacerato l’uomo e il prete Battistella sia interiore che, di riflesso, anche quello esteriore, ma non l’hanno stroncato, bensì egli vi è maturato e cresciuto ed è pure salito in santità di vita e splendore.
- Dolore per la morte dei genitori in tempi diversi.
Bepi ha sperimentato la morte della mamma quando aveva appena 9 anni, e quella del padre a 19: ne ha sofferto non poco, ma non se ne è lasciato stroncare, non si è ripiegato su se stesso e neppure ha smesso di interessarsi al bene degli altri; non è diventato mai triste a motivo della sua fede alimentata all’Eucaristia e sostenuta dalla preghiera, e non ha nemmeno perso il suo carattere allegro e gioviale, sorridente e comunicativo, generoso e sensibile alla buona amicizia.
- Ringraziamo Dio Padre che, nella fede, ha dato al fanciullo e al giovane Bepi la certezza che i suoi genitori continuavano a vivere e ad essere con lui e per lui: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di stare vicino a noi sul Calvario delle ricorrenti morti di persone care come ha sostenuto il Padre “Stella” e, ancor prima il suo divin Figlio Gesù quando è morto in croce: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, perché, in forza del dono della fede, ha permesso al Padre Giuseppe, anche se ancora fanciullo e giovane, di far fronte alla morte sofferta, non poco, dei genitori, per cui non si è abbandonato alla tristezza distruttiva. 1 Gloria…
- Dolore per i dubbi, le perplessità e le incomprensioni delle sue attitudini e capacità di studiare a motivo della sua età già inoltrata rispetto a quella usuale, e del suo retaggio di giovane dei campi, con conseguenti dimissioni da vari istituti che, in un primo tempo, lo avevano accolto, ma poi lo hanno rimandato a casa in ragione della sua presunta inettitudine e incapacità culturale mentre, a ragion veduta, ha dato risultati soddisfacenti e apprezzabili.
- Ringraziamo Dio Padre che, attraverso anche le prove della vita, ha condotto il giovane adulto Bepi al traguardo e al posto riservato a lui e per lui: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di fare assegnamento anche sulla grazia nascosta ma operante dei segni dei tempi, delle situazioni umane, degli avvenimenti anche se laboriosi e difficili, sul momento, ad essere decifrati e interpretati: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che non ha perso mai di vista il Padre Giuseppe in tutti e singoli i passaggi del suo cammino per arrivare alla vita religiosa e al sacerdozio presbiterale. 1 Gloria…
3.Dolore per il non riconoscimento e la non accoglienza della sua disponibilità missionaria: il non poter partire per le missioni gli costò lacrime, ma con gli anni si persuase che l’obbedienza rende maggiori di se stessi e fa essere missionari universali in permanenza dovunque si è. Egli, un giorno, aveva scritto: il sacerdote religioso è contento in ogni parte del mondo.
- Ringraziamo Dio Padre che, se anche non ha ascoltato e assecondato, tramite i superiori, il suo desiderio di andare in terra di missione, lo ha però esaudito dandogli tane anime da incontrare e servire: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di tenerci radicati all’obbedienza ecclesiale che ha una fecondità certa e inarrestabile sino ai confini della terra, pur restando del piccolo spazio dove posavano i propri piedi: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, per la risorsa missionaria e pastorale della comunione dei santi che fa essere in permanenza missionari universali 24 ore su 24. 1 Gloria…
- Dolore per le obbedienze difficili: il Padre faceva fatica ad ammettere di avere le qualità adatte a formare, quale Maestro dei novizi, i giovani religiosi, ma accettò e ubbidì soffrendo per la sua naturale ritrosia, anche quando fu fatto superiore di comunità e provò pene di morte, ma egli, come tutta risposta, aumentò le sue veglie eucaristiche, si diede a dura penitenza e segui i giovani allievi come un fratello maggiore, in una schietta e comunicativa gioia sacerdotale, quale compagno di viaggio con essi e con ogni confratello verso la perfezione.
- Ringraziamo Dio Padre che ha fatto delle obbedienze ecclesiali, alquanto dure, del Padre Giuseppe un quasi sacramento molto fecondo ed efficace di carità pastorale: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di incoraggiarci a perseverare nella fiducia che la <croce>, tutto quello che tocca, lo rende fecondo: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che dispone tutto, con sapienza e amore, per il nostro bene, e fa convergere al nostro bene anche ciò che, sul momento e a prima vista, non sembrasse appropriato, giusto e opportuno. 1 Gloria…
- Dolore per la salute malferma: il Padre dovette stare quasi immobilizzato per un anno in una camera e quando potè far sganciare la spina dorsale e le gambe e scendere in chiesa, la gente si accorse che aveva un sacerdote malato, ma santo, sempre pronto alle confessioni, alla preghiera comune e alla consolazione.
Quantunque spesso sofferente per crisi di diabete e di artrosi, si manteneva nel campo apostolico con l’ardore di un giovane
- Ringraziamo Dio Padre perchè ha reso spiritualmente forte e operativo il Padre”Stella” pur nella debolezza e fragilità delle sua umanità, segnata dalla malattia: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che ci mantenga nella salute dell’anima, anche quando viene meno quella del corpo, per continuare a credere e a pregare, ad amare e a fare del bene nello Spirito: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che non ha privato e non ha impedito al Padre “Stella” di essere apostolo e di fare da missionario per il mondo intero, pur nel ristretto della sua cameretta e del suo letto. 1 Gloria…
MISTERI di GLORIA:
Monizione delucidativa (eventuale):
I “misteri”, attorno ai quali e dai quali si snoda la preghiera, sono cinque fatti che prolungano, nell’oggi della Chiesa e del mondo, il bene seminato dal Padre e sono ragioni e motivi della sua gloria e glorificazione.
- Gloria del fecondo apostolato delle vocazioni.
La testimonianza credibile della vita del Padre “Stella”, come religioso e sacerdote, il suo carisma congregazionale quale Figlio di S. Maria Immacolata, il suo accorato e insistente pregare per le vocazioni, la sua predicazione e direzione spirituale hanno contribuito non poco allo sbocciare di diverse vocazioni sia nell’ambito della sua famiglia e sia altrove. Orientava e sosteneva le anime con la parola e con la corrispondenza nello loro perseveranza e nell’ascesi della santità.
- Ringraziamo Dio Padre che ha messo in cuore del Padre “Stella” la passione per le vocazioni di speciale e particolare consacrazione all’interno di quella comune e universale del Battesimo: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di comparteciparci la sua prontezza a rispondere e corrispondere alle ricorrenti e incalzanti chiamate di Dio, racchiuse nei bisogni materiali e spirituali delle persone, della società, dei tempi: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha fatto del P. “Stella” un incessante intercessore di operai per la messe del Regno dei cieli. 1 Gloria…
- Gloria della fondazione delle Missionarie Figlie di Santa Maria Immacolata
Il Padre “Stella” aveva in cuore un fuoco incontenibile: far percepire che la cosa più bella ,indovinata e felice è quella di essere e di vivere da cristiani, con un forte e travolgente anelito alla perfezione della vita evangelica secondo la misura alta della santità; insieme al suddetto fuoco, sentivo un seducente desiderio di veder fiorire per la sua Congregazione il ramo femminile: lo comunicò a due catechiste e questo seme non tardò a germogliare e diede origine alle Missionarie Figlie di Santa Maria Immacolata, persone consacrate nella forma di vita degli Istituti secolari: viventi, senza alcun abito comune e distintivo particolare, sia ingruppi di vita fraterna, sia in famiglia, sia da sole, con un proprio lavoro per il personale sostentamento; dedite ad accompagnare i giovani alla scoperta del progetto di Dio, mostrando loro il valore e il bene, il dono e la bellezza, la fecondità materna a livello spirituale del celibato per il Regno dei cieli e della verginità consacrata.
- Ringraziamo Dio Padre che ha dato al P. “Stella” e lo ha messo nelle condizioni, pur quasi alla vigilia della sua morte, di poter dare vita ad una nuova famiglia di consacrate, in parallelo, come ramo femminile, con i religiosi “Figli di Santa Maria Immacolata”, eredi del carisma e della spiritualità del Ven. Frassinetti: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di sapere e di volere vivere da veri e fedeli figli suoi, “ santi e immacolati nella carità davanti a Dio”(Ef 1, 3 ss) : 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che non smette di offrire, a chi lo vuole capire, il dono di essere consacrati a Lui da Lui stesso, con la mediazione della Chiesa nelle varie Famiglia di consacrati. 1 Gloria…
- Gloria della morte serena ed esemplare
Fu colpito dal coma per crisi diabetica e ricevette il Sacramento dell’Unzione. Ad una breve ripresa,
- subito chiese il Breviario per pregare con la Chiesa e da persona di Chiesa;
- recitava il Rosario;
- rivolgeva al Signore frequenti atti di amore a Dio;
- ringraziava tutti i presenti attorno a lui,
- baciava, con trasporto, il Crocifisso;
Così edificava dottori, infermieri e visitatori per la sua gentilezza, il senso di riconoscenza e la sua spiritualità.
Il 10 novembre 1965 santamente spirò.
- Ringraziamo Dio Padre che ha reso la santa morte del P. “Stella” un “Vangelo” di come si entra nella vita eterna e ci si restituisce a Lui che ci ha dato alla terra come sue immagini viventi, a vocazione e missione compiuta: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria di accompagnarci al giorno della nostra morte come al nostro ideale “dies natalis” nel quale nasciamo irreversibilmente alla vita beata, definitiva ed eterna, : 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che ha accolto il P. “Stella” nella sua dimora di vita, di luce, di gioia. 1 Gloria…
- Gloria della fama di santità.
La pia morte del Padre fece esplodere la già accentuata fama della sua vita virtuosa e santa. I confratelli, i parenti, gli amici, tanti suoi figli spirituali di ambo i sessi: tutti, nell’esprimere il proprio sentito cordoglio, ne ricordavano la sua non comune pietà e bontà insieme alla sua meravigliosa figura di sacerdote. tanto da ritenerlo “un altro Protettore in Paradiso”. Egli lasciava un segno in molti cuori quando parlava, e, quando pregava, soprattutto davanti al SS. Sacramento: questi era il punto inesauribile di gioia vera e profonda, di amore oblativo, di vita santa.
- Ringraziamo Dio Padre che ha voluto manifestarsi santo anche nel suo beneamato figli, P. Giuseppe Battistella, e, attraverso la sua vita virtuosa, frutto della divina santità battesimale presente e attiva in lui, vi ha corrisposto nella vita di religioso e di sacerdote: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che aiuti le persone che hanno conosciuto o verranno a conoscere il Padre, e lo stimeranno, si sentano stimolate ma battere la vita del Vangelo così come è e suona: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, perché, in ogni battezzato che si riconosce e si dichiara cristiano, metta forte lo stesso anelito della santità che ha invaso e travolto il P. “Stella”. 1 Gloria…
- Gloria dell’ avvio della causa di beatificazione
Il Padre “Stella”, è stato e apparso religioso esemplare, d’animo mite, sereno e pio, caro per la sua giovialità ed amicizia, conquistatore di anime, pronto e capace di amare e beneficare i poveri e consolare gli afflitti, disposto e dedito ad espiare, nella sofferenza, nella preghiera, nella penitenza i peccati propri e altrui con l’ardore della sua santità per Gesù e a sua Madonna Bianca.
Per la scia di vita buona e santa che il Padre “Stella” ha lasciato dovunque è stato, è passato e vi ha operato, sia le Missionarie Figlie di Santa Maria Immacolata, figlie spirituali carismatiche del Padre, e sia i confratelli Figli di Santa Maria Immacolata, sono arrivati, col beneplacito della Chiesa particolare diocesana di Oristano e del suo Vescovo, a chiedere di poter aprire, avviare e perseguire la Causa di beatificazione e Canonizzazione del Padre onde far sprigionare tutta quella luce di santità che, a sprazzi, era già stata avvertita e colta.
- Ringraziamo Dio Padre che benevolmente, attraverso qualche segno straordinario, fa conoscere cosa pensa dei suoi figli, ritenuti santi, dalla gente e dalla stessa Chiesa che ne esamina la vita: 1 Padre nostro…
- Chiediamo a Maria che si faccia mediatrice e interceditrice con i Figli e le Figlie di lei, Santa Maria Immacolata, per implorare da Dio un fatto miracoloso a conferma sicura della fama di santità del popolo di Dio circa il P. Battistella: 1 o più Ave Maria…
- Benediciamo Dio, Trino e Uno, che non ricusa, ma, anzi, favorisce, con segni anche prodigiosi, di risultare mirabile nei suoi figli santi, ritenuti già tali dalla gente. 1 Gloria…
Gesù, Luce da Luce,
sii benedetto perché hai fatto del tuo Servo, P. Giuseppe Battistella,
una “stella” luminosa che ha sparso tanta tua luce nelle anime
che la tua Provvidenza gli ha messo e fatto trovare sulla sua strada.
Amen anche per noi e in noi.
Gesù, Sole di giustizia che è la tua stessa Santità,
sii benedetto perché il P. “Stella” è stato ed è apparso
un fascio di santità luminosa, simpatica e credibile
che ha cambiato direzione e stile di vita a tante anime.
Amen anche per noi e in noi.
Gesù, fuoco ardente di luce,
sii benedetto perché hai acceso il Padre “Stella”,
e ne hai fatto un braciere incandescente e splendente
di vita buona e santa del Vangelo.
Amen anche per noi e in noi.
Santa Maria Immacolata,
innamoraci sempre più e meglio del tuo divin Figlio Gesù
come è successo nel tuo fedele e amoroso figlio. P. “Stella”:
Cristo incarni e radichi in noi
ogni parola del suo <Vangelo> con la quale
ci lavi e ci purifichi, ci santifichi e ci salvi
per la vita eterna e felice.
Amen.
Sguardo e rassegna in chiave orazionale,
della persona e storia del Padre Battistella
Il Padre “Stella”, nella sua vicenda esistenziale, <come argilla nelle mani del vasaio, da Dio è stato modellato a suo piacimento> (cf. Sir 33,13 )
Una carrellata, molto abbondante e specificata, ancora di natura biografica, raccoglie, presenta e tratteggia sinteticamente dati e lineamenti del Padre sotto alcune specifiche angolature che possono diventare contenuto e motivo di preghiera e di benedizione a Dio.
A). Il Padre Battistella, uomo e prete, nel suo rapporto con Dio e con le “cose” di Lui (cf. Lc 2,49)
- figlio grato e contento di Dio,
sei una benedizione di Dio.
- figlio fedele di Dio al modo di Cristo,
- affascinato e impregnato del Divino Amore,
- amico inseparabile del Divino Amico,
- appartenente completamente al Signore,
- affascinato dalla vita buona e santa del Vangelo,
- beato nella volontà di Cristo anche nella croce,
- crocifisso con Cristo crocifisso,
- felice per aver trovato Gesù nell’Eucaristia,
- grande amante e apostolo devoto, sempre incalzato dall’ Eucaristia di Gesù.
- adoratore assiduo della SS. Eucaristia, fonte, centro e culmine della fede e della vita cristiana.
- contemplativo del Tabernacolo,
- vivente nel Tabernacolo,
- discepolo del Tabernacolo,
- ammaestrato dal Tabernacolo,
- tutto Messa e tutto la sua Messa quotidiana,
- tutto offerto, da orante e penitente, a Gesù Eucaristia,
B). Il Padre Battistella nel suo rapporto con Maria SS.
- figlio di Maria, ricevuta e accolta nelle proprie cose come Madre universale e propria, da Cristo, suo Figlio, morente in croce.
sostieni in noi amore e devozione alla Madonna.
- Figlio Religioso di Santa Maria Immacolata.
- amante della “tua” Madonna Bianca, custode dei tuoi propositi,
- apostolo di Maria, che ha la chiave dei cuori,
- missionario instancabile della “peregrinatio Mariae” di casa in casa.
C). Il Padre Battistella nella sua vita spirituale
- ricercatore dell’unico Bene vitale: la volontà di Dio, amata e seguita.
cerchi Dio e ci affascini di Lui.
- scrutatore degli orizzonti della perfezione cristiana,
- aperto ai panorami della santità
- convinto e contento delle cose belle, grandi e gaudiose della fede figlio docile e obbediente della Chiesa,
- innamorato di S. Giuseppe, il santo del silenzio,
- animato da forte spirito di preghiera e di sacrificio
- forte della tua preghiera inesauribile, mai tralasciata, come ministero pastorale in atto e in permanenza.
- mai sazio di pregare e assorto nella preghiera,
- contemplativo nell’azione e nella sofferenza.
- dominatore fermo di te stesso per essere regolato da Cristo,
- fermo e costante negli impegni e nei propositi,
- diligente e preciso nel dovere, nel lavoro, nell’ordine.
- fiducioso e confidente, senza timori e imiti, nella divina Provvidenza,
- riparatore dei peccati propri e altrui
- sensibile all’amicizia e alle amicizie santificatrici,
D). Il Padre Battistella nella sua fisionomia e personalità
- provato presto dal dolore della morte dei suoi genitori,
sei ricco di umanità perché pieno di Dio.
- “stella”di luce radiosa per tanti cuori,
- “stella” che guidavi a Gesù,
- rispettoso e discreto verso ogni persona,
- piccolo e grande secondo il Vangelo,
- testimone, con l’esperienza propria, delle cose proposte agli altri.
- uomo e prete allegro e gioviale, sorridente e affabile,
- pieno di entusiasmo traboccante e diffusivo,
- mattacchione sì, ma virtuoso e santo,
- umile e mite, anche se fermo e deciso, ossequiente e fedele in fatto di verità e di giustizia, di virtù e di santità.
- messaggero di fiducia, di gioia e di pace,
- vero padre di tutti con occhi pieni di bontà
- uomo e prete generoso e sereno, laborioso e servizievole,
- perseverante nella fatica e nello sforzo
E). Il Padre Battistella nella sua carità pastorale
- cuore dilatato dalla divina carità di Cristo e reso missionario dal fuoco di missione dello Spirito Santo,
sei benedetto e benedicente,
sempre e dovunque, tutti e ciascuno,
- dedito alla carità pastorale del pregare ecclesiale, fedele e pieno, per gli altri,
- cercatore insonne dei cosiddetti “lontani” per invogliarli a ritornare alla vita cristiana,
- caritatevole e servizievole, scattante e provvidente,
- assiduo al confessionale anche per lunghi tempi,
- attento e generoso ai fratelli in bisogno,
- fiume di compassione verso chi soffriva e aveva bisogno,
- pastore sollecito e indefesso,
- vissuto in permanente atto di benedizione per tutti e per tutto,
- vissuto come dono in stato di dono sia nella salute come nella malattia,
F). Il Padre Battistella nel suo ministero
- apostolo infaticabile della riconciliazione,
- beati i tuoi piedi evangelizzatori e pastorali.
- ministro di Dio, generoso, fidato e ricercato della divina misericordia,
- confessore compassionevole, benevolente, e stimato,
- direttore spirituale serio e deciso, stimolante e incoraggiante,
- guida spirituale saggia e oculata, esperta e accreditata,
- gioia e bene di chi ti incontrava,
- amatissimo dai giovani
- consolatore delle anime ma in ordine alla santità,
- confortatore nelle fragilità e debolezze della condizione umana,
- puntatore in alto e apostolo ardente della santità di tutti, aperta a tutti e possibile per tutti.
- suscitatore ed educatore di desideri di santità,
- unito sempre e perfettamente al Papa,
G). Il Padre Battistella in rapporto alla vita religiosa
- amante della vita comunitaria e del suo bene fino a saper cedere, tollerare e tacere,
sia benedetto Dio
per il tuo fecondo apostolato vocazionale.
- animo gentile ed educato, appassionato e amante della tua Famiglia Religiosa
- apostolo missionario della vita consacrata e delle vocazioni sacerdotali,
- maestro diligente e qualificato di formazione religiosa e popolare,
- religioso tutto compreso della tua vocazione e professione dei consigli evangelici,
- superiore, tutto servizio ma da fratello maggiore,
- obbediente senza concertazioni,
- povero in spirito e in vita.
- cultore per te e per gli altri della vita casta, buona e bella,
RIVISITAZIONE ritmica
della trama di VITA del Padre Battistella
Il Signore ha fatto grandi cose
per il Padre “Stella”.
Allora…la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.(cf. Sl 126.2)
L’estensore della traccia orazionale ha amato contemplare e pensare, celebrare e pregare il Padre “Stella” nella sua vicenda esistenziale, cantando dentro di sé, a modo suo,
ciò che e come lo sentiva del Servo di Dio, Padre Giuseppe Battistella, FSMI,
quello che gli è sembrato essere la consistenza di questo degno soggetto,
cosa è stato portato a considerare di lui
per se stesso e, almeno, per la sua utilità spirituale e il suo godimento interiore.
Il manufatto ritmico, certamente non da esperto, ma semplicemente da orante, che viene accluso quasi come appendice ai precedenti misteri “biografici”, è sembrato ed è stato per l’estensore un modo, tra i molteplici, gli svariati e i possibili, per “pregare” e “dare gloria a Dio” per una esemplare storia sacra!!!
MISTERI di GIOIA
- Un bel segno, gioioso e buono
è apparso, un giorno, in terra:
la venuta al mondo di un figlio
da due semplici e pii genitor
Lode e grazie a Te, o Signore,
per il dono del tuo servitor.
- Son la mamma e il papà Battistella
del lor settimo figlio Giuseppe:
fatto presto anche figlio di Dio
e avviato a cristiana pietà.
- Bepi cresce obbediente e buono
nel lavoro dei campi col padre;
fa robusta la sua giovinezza
mentre attende un segno dal ciel.
- Il Signor, mediatrice Maria,
fa sentir la chiamata a Bepi
egli prega con cuore e passione
per capire la sua vocazion.
- Bepi scoppia di gioia raggiante:
sarà prete e pure religioso
tutto dedito a Cristo e al Vangelo
in bontà, umiltà e santità.
MISTERI di LUCE
- Padre “Stella” di nome e di fatto,
la tua luce ancor non si è spenta:
tu sei sempre, per noi vivo e attivo
da presente tra noi ci ispiri ognor.
Lode e grazie a te, o Signore,
per il dono del tuo servitor.
- Padre “Stella” risplendi di luce
che attingi al Cristo pasquale
dal Vangelo che Chiesa e Papa
danno in cibo al popol fedel.
- La tua vita di buon religioso,
di zelante e fedel sacerdote
di devoto a Maria qual figlio,
ti han reso una guida puntual.
- La tua luce riflette la Luce
che il Cristo ha portato nel mondo
tu, da “Stella” l’hai fatta brillare
ove è tenebra, errore e mal.
- Il cammino che tu hai percorso
ha toccato la vita di molti
con la luce radiante che usciva,
da te preso da Cristo Gesù.
MISTERI di MISSIONE
- Padre “Stella” di nome e di fatto,
la tua luce ancor non si è spenta:
tu sei sempre, per noi vivo e attivo
da presente tra noi ci ispiri ognor.
Lode e grazie a Te, o Signore,
per il dono del tuo servitor.
- La missione del padre Giuseppe
ha diffuso gran semi vitali
di una vita più piena e più bella
quella data e conforme a Gesù.
- . Cristo povero e casto e obbediente,
è il faro di luce più intensa
che il padre ha tenuto acceso
e additato con forte ardor.
- Padre “Stella” ha seguito il Vangelo:
fare opere buone e splendenti
perché Dio ne avesse la gloria
per la sua diffusa bontà.
- Tutto quello che il Padre Giuseppe
ha compiuto in servizio al Vangelo
ha lasciato una scia di luce
che rivela il bene divin.
MISTERI di DOLORE
- Padre “Stella” di nome e di fatto,
la tua luce ancor non si è spenta:
tu sei sempre, per noi vivo e attivo
da presente tra noi ci ispiri ognor.
. Lode e grazie a Te, o Signore,
per il dono del tuo servitor.
- La sofferta tua vita e azione
e neppur la malferma salute,
ti han reso avvilito e triste
e incapace di far luce ancor.
- Le interiori e sociali tue prove
sono state per te occasioni
di salire più alto in fiducia,
in amore, virtù, santità.
- Le tue pene e i tuoi dolori
ti han dato di dar sempre luce
per un vivere in fede e speranza
in amore e costante orazion.
- Nelle croci e nella tua croce
ti ha guidato la luce di Cristo
che giammai dalla croce si scende
ma, restandovi, vita si dà.
MISTERI di GLORIA
- Padre “Stella” di nome e di fatto,
la tua luce ancor non si è spenta:
tu sei sempre, per noi vivo e attivo
da presente tra noi ci ispiri ognor.
Lode e grazie a Te, o Signore,
per il dono del tuo servitor.
- La parabola umana e cristiana
di colui che è chiamato Padre “Stella”
si è risolta in un fascio di luce
che ha prodotto una forte impression.
- Già in sua vita, in morte e poi dopo
è emersa la fama di “santo”;
questa luce, man mano, si espande
e diventa per tanti un ben.
- Col suo amabile volto di prete
fa ancora luce e buona e bella
fa veder ciò che conta in vita
e incoraggia a viver più ben.
- Figli e Figlie di S. Maria
per volere di Dio, Immacolata,
sono attenti a coglier la luce
che continua a venire da lui.