Nella memoria dell’ordinazione sacerdotale-presbiterale del Servo di Dio, Padre Giuseppe Battistella, Religioso-Sacerdote Figlio di Santa Maria Immacolata e Fondatore delle Missionarie Figlie di S. Maria Immacolata, intendiamo riconoscere e magnificare, celebrare e benedire la grazia, il dono, il bene del Sacerdozio di Cristo, trapiantato in lui, prolungato e vissuto, esercitato e testimoniato, compartecipato e fatto servire da lui in una maniera encomiabile.
Le seguenti scansioni a modo di sequenze delucidative della rifrazione della realtà misteriosa e inafferrabile, affascinante e sorprendente del Sacerdozio di Cristo cristiano cattolico nel “sacerdote” Giuseppe Battistella, sono distribuite, grosso modo, secondo, quattro dimensioni:
*.(a)oggettiva sacramentale
*.(b)soggettiva a livello spirituale-ascetico come assimilazione personale della grazia
*.(c)esperienziale come immedesimazione e personalizzazione del dono-mistero del Sacerdozio
*.(d)ministeriale come traduzione e applicazione della grazia sacerdotale alla vita del popolo di Dio
Ogni scansione potrebbe essere presa in considerazione, a livello orazionale, poco per volta, in maniera che ciò che si acquisisce a livello concettuale, divenga materia del proprio pregare- dialogare col Signore.
A).
IL PADRE BATTISTELLA, CON l’ ORDINAZIONE SACRAMENTALE PRESBITERALE, È STATO COSTITUITO…
- sacerdote in eterno del Dio altissimo per offrire pane e vino e benedire al modo di Melchisedek.
- sii benedetto Dio per lui.
- consacrato nella Verità Incarnata.
- sacerdote <della> e <per> la nuova ed eterna Alleanza.
- consacrato con l’unzione dello Spirito Santo e pieno dei suoi Doni.
- configurato a Cristo e ministro del suo corpo ecclesiale.
- ripresentatore , nel qui e ora del mondo e della Chiesa, dell’unico e perfetto sacrificio di Cristo,
- ripresentazione sacramentale fedele di Gesù sacerdote, e ostia sacrificale in Lui, come Lui e con Lui.
- mediatore necessari, per consegna di Cristo, della trasformazione del pane e del vino nel suo Corpo e nel suo Sangue.
- facente funzione e strumento vivo di Cristo Sacerdote, e carico dei suoi doni, beni e poteri divini per gli altri.
- celebrante dei misteri di Cristo a lode di Dio e perla santificazione del popolo cristiano.
- erede degli Apostoli per guidare il popolo di Dio, con la dottrina e la santità di vita, in unità e collaborazione col Vescovo.
- servo di Dio e degli uomini e pastore della nuova alleanza.
- degno cooperatore stretto dell’ordine episcopale nella carità pastorale e missionaria, sempre rispettoso e obbediente in una docilità filiale ai pastori.
- dispensatore del Pane di vita per la vita eterna.
- ministro necessario e insostituibile del perdono dei peccati.
- luce del mondo e sale della terra come maestro di fede.
- ministro del Vangelo, mandato da Cristo, a fare di Lui il cuore del mondo.
- servo e voce umana della Parola di Dio.
- segno della sponsalità e della maternità feconda della Chiesa a prolungamento ed espansione di quella di Cristo.
- segno della fecondità del celibato per il regno dei cieli.
B).
IL PADRE BATTISTELLA, NELLA SUA VITA SPIRITUALE-ASCETICA, QUALE SUPPORTO, ALIMENTO E PRIMARIA SUA AZIONE PASTORALE-MISSIONARIA…
- si è fatto “regolare” da Cristo ed ha mantenuto Lui come propria regola di vita.
- Cristo, fai da regola di vita anche per noi.
- ha mantenuto la padronanza di sé per non compromettere la carità pastorale.
- ha voluto essere ed è stato amico vero dei suoi fratelli cristiani.
- è stato primo da ultimo dietro a tutti e servo di tutti.
- è stato veramente un sacerdote secondo il cuore di Cristo.
- si è rivelato modello simpatico e credibile e forma del gregge, pur rivestito dell’umana fragilità e debolezza.
- si è fatto tutto a tutti perché tutti fossero salvi e nessuno forse sottratto dalle mani del Signore.
- si è dimostrato grande nel regno dei cieli per aver insegnato i precetti del Signore.
- ha fatto onore al dono di Cristo di aver costituito Maria, sua Madre, anche Madre comune e universale.
- ha amato e venerato Maria come la propria <Mamma Bella> e si è dimostrato sempre tanto affezionato a lei, la tutta “bianca” per la sua immacolata concezione.
- ha cercato di incarnare la parola evangelica che diceva agli altri,
- ha perseverato fermamente nella professione della fede nel suo vivere quotidiano,
- mirabile per l’ardente carità e per la fede genuina e convincente.
- non ha cercato la propria gloria ma quella di Dio.
- era ospitale e amante del bene e dell’accoglienza.
- nel suo celibato è stato padre, nello spirito, per tante anime.
- è stato sacerdote misericordioso e fedele nelle cose che riguardano Dio allo scopo di espiare i peccati.
- ha servito come una sentinella vegliante sulla fede delle anime,
- è stato il servo fedele e buon amministratore di beni futuri e staccato dai beni terreni,
- si è dimostrato pastore di animo buono e mite, saggio e generoso.
- è apparso testimone del Vangelo in parole e in opere.
- è stato testimone di chi ha dato a Cristo la possibilità di dare compimento alla sua passione incarnandola nella dolente e fragile carne umana di lui.
- è stato guida delle anime, con la sua vita esemplare, ad una degna condotta di vita evangelica.
C).
IL PADRE BATTISTELLA, NELLA SUA VITA, E’ STATO E HA TESTIMONIATO DI ESSERE UN SACERDOTE…
- in tutto simile ai fratelli e pure lui rivestito dell’umana fragilità e debolezza e quindi bisognoso pure lui di salvezza e dei elativi segni, doni e mezzi.
- Dio, hai fatto grandi cose in lui.
- assennato e giusto secondo la sapienza divina.
- tutto dedito alla Parola e al pregare.
- amante dello stare col Signore in prolungata preghiera.
- imploratore della divina misericordia per il popolo di Dio.
- attaccato e fedele alla dottrina sicura della Chiesa.
- custode diligente e sempre ortodosso del deposito della fede.
- docile allo spirito di Cristo, alla sua guida e ai suoi impulsi.
- imitatore di Cristo, immolato per il genere umano.
- buon pastore e non mercenario.
- perseverante nella fede e nell’amore.
- caro al Signore e alle anime.
- si è rivelato immagine viva del divino amore misericordioso e provvidente.
- chi lo vedeva vivere, muoversi e agire percepiva che lo faceva nell’ottica dell’eternità.
D).
IL PADRE BATTISTELLA NEL MINISTERO PRESBITERALE, …
- unito a Cristo come vittima pura offerta al Padre per tutti.
- si è rivelato immagine viva del divino amore misericordioso e provvidente.
- Cristo Gesù, vivi e opera in noi e da noi.
- chi lo vedeva vivere, muoversi e agire percepiva che lo faceva nell’ottica dell’eternità.
- si è svelato una guida esperta e sicura alla Santa montagna, Cristo Gesù.
- ha atteso alle sue responsabilità con diligente impegno per servire adeguatamente ai misteri di Dio pur rivestito di umana debolezza
- ha dispensato alacremente e fedelmente i divini misteri e il pane della vita.
- ha fatto il pastore –perché lo era – da persona contenta e grata e volentieri di esserlo e farlo.
- ha operato da figlio di Dio, fratello e padre tutto insieme.
- ha fatto da intercessore per la sua gente in prolungata preghiera.
- non ha mai perso l’obiettivo e l’abitudine di proporre a tutti il bene della santità nella vita comune e ordinaria.
- è apparso mirabile per l’ardore di carità e per la fede genuina e convincente.
- è risultato una fiaccola luminosa nella Chiesa di Dio.
- si è rivelato un educatore insonne ed instancabile.
- è stato buon formatore dei fedeli con la testimonianza della vita.
- ha offerto la possibilità di avere il perdono dei peccati sino allo sfinimento.
- ha svolto alacremente il suo compito-servizio di mediatore tra Dio e gli uomini, in nome e per mandato di Cristo nella Chiesa.
- è stato un annunciatore affascinante delle inesauribili ricchezze di Cristo.
- è stato una guida sicura ed efficace ad una integra condotta di vitaè stato un vero e reale vegliante sul gregge.
Con S. Maria Immacolata, magnifichiamo Dio, Trino, Uno e Unico che è all’origine del <dono-mistero>
del Padre Battistella, reso <grande>,pur swempre nella sua <piccolezza> ed esemplare, pur nella vita ordinaria e comune, dalla grazia sacerdotale radicata in quella battesimale :
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo
come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli.
Amen.
Ci benedica, con la sua Prole pia, la vergine-madre, Maria.