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«Il primo nostro impegno deve essere quello di stare perfettamente e sempre uniti al Papa».

«La bella abitudine che avete ovunque di cantare «Oremus pro Pontifice» ad ogni Benedizione Eucaristica prima di recitare il Dio sia benedetto. Pregare (anzi cantare) una così bella preghiera al Papa davanti a Gesù esposto sull’altare è cosa che colpisce e fa ringraziare Iddio».

«Che dono Iddio ha dato alla Chiesa e all’umanità tutta con il Santo Papa Giovanni XXIII! Ringraziamo il Signore».

«Viva il Papa, viva la Chiesa. Sempre viva Gesù che ci ha donato Chiesa e Papa. Torno appena dalla televisione qui all’ospedale, ove ho potuto seguire e godere tutta la funzione, Messa e Incoronazione del S. Padre (Paolo VI) e mi ha fatto esclamare pieno di gratitudine e riconoscenza: Signore quanto sei grande, Signore come sei bello e buono… Come dovremmo essere al disopra delle nostre sofferenze e godere di far parte della Chiesa e offrire i nostri dolori per un suo maggior trionfo nel mondo delle anime!». 

«Oremus pro Pontefice nostro Paolo… II mondo va cercando Iddio… Le Chiese con a capo la vera Chiesa, hanno sete dell’unità in Dio. E Dio fa parlare di Lui il suo Vicario in terra, il Papa… E Dio manda il Papa suo Vicario nel mondo a parlare di Dio, a riunire in Dio: Loreto, il Concilio, Terra Santa, India… II quattro del prossimo ottobre l’America… Che mistero! Che miracolo! Che dono di grazia! Preghiamo, ringraziamo e cantiamo forte: Viva il Papa». 

«II 4 u.s. fui presente all’aeroporto di Fiumicino al ritorno del Papa. Che grazia! Che gioia! Nel ricevere la benedizione avevo tutti presenti. Che spettacolo! Anch’io ho benedetto il Papa, battuto le mani al Papa, gridato: Viva il Papa! Preghiamo per il Papa». 

«Roma mi ha entusiasmato quando la vidi la prima volta. Roma mi ha aumentato l’entusiasmo per essa quando vissi tra le sue mura… Ma questo entusiasmo lo produce in me la Roma cristiana, la Roma delle catacombe, la Roma del Colosseo, la Roma delle Basiliche, la Roma del Bianco Padre, la Roma di Gesù».