«Mattacchione sì, ma santo!».
«Quanto è bella e grande la vita nella luce dell’amore divino ed eterno! Amare! Amare sempre, amare più che si può il Creatore e in Lui tutte le creature: ecco la felicità».
«Siamo partiti per la vetta del monte santo di Dio … ma dobbiamo ripartire sempre con nuovo slancio. Abbiamo camminato, ma dobbiamo affrettare il passo. Abbiamo corso, ma dobbiamo accelerare la corsa… volare sempre più e sempre meglio sulle ali dell’amore».
«Ricordatevi: più vi farete sante e più diventerete perfette… tanto più incontrerete gioia, fin da questa terra».
«Come ringrazio sempre il Signore di quel primo lontano corso di esercizi spirituali, fonte in seguito di tante grazie e di moltissime gioie! Fu in quel corso che sentii dire: Giovani siate puri e sarete belli! Giovani siate puri e sarete forti! Giovani siate puri e sarete Santi! E per salvare la vostra bella, affascinante giovinezza, difendetela, cari giovani, con due incrollabili colonne: la colonna Eucaristica, la colonna Mariana, cioè S. Comunione e S. Rosario».
«Non quello che facciamo ha valore ma il modo con cui lo facciamo».
«L’amore fervente alla Comunione e al S. Rosario siano le ali bianche che v’innalzino e che vi facciano navigare per il cielo beatificante della perfezione».
«Per meglio riuscire a scoprire le meraviglie eucaristiche sii un’anima silenziosa, evita le parole inutili, i pensieri vani, le immagini non sante. Comincia, continua, insisti e non ti scoraggiare. Lo scoraggiamento non viene da Dio».
«Che regalo Gesù vi ha fatto! Un corso di esercizi spirituali! Vuole farvi apostole di santità, esempio di perfezione. Tornate a casa con desideri santi. Portate alla vostra Associazione l’ardore di farvi sempre sante!»
«Puntate in alto! Desiderate molto! Chiedete al Signore moltissimo! A Gesú non si domanda mai troppo… Io vi rinnovo la promessa già in atto, di ricordarvi nella sana Messa e di recitarvi il santo Rosario per ogni giorno del vostro santo ritiro… Che Iddio e la Madonna bianca vi benedicano e vi facciano sante santificatrici. E ora con il canto del salmista vi canto: Cantate Domino canticum novum.II vostro Assistente P. G. Battistella benedicente».
«Fatti santo, perché la santità è la cosa più bella, più grande, più gioiosa, più feconda, più cara a Dio, più utile agli uomini e più onorifica per colui che la realizza».
«Oh! la via della Perfezione! Comincia, continua, insisti. E non ti scoraggiare mai: lo scoraggiamento non viene da Dio».
«Il Signore non manda mai grandi desideri se non per realizzarli. Coraggio, senza scoraggiarsi. Cominciamo sempre da capo e poi da capo ancora. I Santi hanno sempre cominciato da capo. Non guardare la distanza perché la grazia di Dio è onnipotente, e in un attimo arriva dove vuole!».
«La nostra parola d’ordine da realizzare e da vivere dovrebbe essere: oggi più buoni di ieri, domani migliori di oggi, sempre».
«Non ti scoraggiare… ma ricomincia… come hanno fatto i Santi e soprattutto come desidera Gesù. Per tutti resta molta strada, ma tu ricordati che un pensiero, un desiderio, uno sforzo, una parola, un atto di amore, segnano sempre un grado di ascesa. E questo lavoro interiore preziosissimo si può sempre fare, fino all’ultimo respiro».
«Mi fece una salutare impressione un giorno leggere queste parole: Una Santa disse a Gesù: Fammi conoscere i miei difetti… E Gesù le rispose: Un po’ alla volta, altrimenti ti spaventi. Ringraziamo assieme e sempre il Signore».
«Ricordatelo sempre: nessuno al mondo, solo Dio può vedere la bellezza e può misurare la grandezza di una giovinezza che vive col cuore puro e con l’anima in grazia!».
«Ricorda che il silenzio è il grande segreto dei Santi; il tesoro dei perfetti».
«A voi l’augurio di sentire come il sottoscritto, la crescente gioia di evitare le parole inutili e i pensieri vani per realizzare con maggior facilità e frequenza il colloquio d’amore con Gesù nel nostro cuore, con Gesú nel Tabernacolo, Regno d’amore».
«Che bella cosa quella di poter donare! Gesù nel S. Vangelo lo conferma: È meglio dare che ricevere.Ecco perché Gesù è grande: perché Gesù dona, dona tanto, dona sempre. Per una medaglietta di pochi soldi e due parole affettuose dette a un vecchietto, mi sentii dire un giorno in un ospedale: Iddio ti benedica, figlio mio, ora e sempre.Parole che mi commossero e che ancora adesso mi fanno bene».
«Coraggio, diamo al Signore; diamo più che possiamo … diamo sempre e senza riserve!».
«Il mio unico bene è nel fare con amore la volontà di Dio. E la volontà di Dio a volte dona felicità, in certe circostanze chiede lacrime, regalando insieme gaudi all’anima».
«Lascia che io ti canti con la gioia nel cuore: come è bello vivere di amore! Vivere di quell’amore che Gesù è venuto a portare dal cielo sulla terra e altro non desidera che donarlo, con generosità divina alle sue creature».
«Gesù sa dare molto a chi lo ama, ma sa dare moltissimo a chi lo lascia liberamente fare».